Approvato dall’assemblea dell’ASD GREGO.TRINITAS PONTEVI’ in data 3 settembre 2013.

 

Premessa

L’attività calcistica è regolata sulla base dei principi della “Carta dei diritti dei ragazzi allo Sport”, promossa dall’ONU e, fatta propria, dall’UEFA.

Come noto, il calcio:

  • È UN GIOCO PER TUTTI E TUTTI DEVONO CONTRIBUIRE AI SUCCESSO DEL GRUPPO;
  • È CREATIVITA’, DINAMICITA’, ONESTA’, SEMPLICITA’, AMICIZIA, UMILTA’;
  • È ORDINE, STIMOLA LA MEMORIA, GIOVA ALL’ASPETTO;

ASD GREGO.TRINITAS PONTEVI’ è una società dilettantistica che si propone di diventare una delle realtà più rappresentative a livello provinciale. Il primo fondamentale scopo per la Società è dare ai propri tesserati e sostenitori le più ampie soddisfazioni sportive, ma questa finalità “deve essere perseguita promuovendo l’etica sportiva e sapendo conciliare le dimensioni dilettantistiche del calcio con la sua valenza etica e sociale, mantenendo nel tempo uno stile di condotta consono alle sue finalità nel rispetto di tutti gli sportivi”.

Destinatari del Codice Etico

Sono destinatari del Codice Etico, obbligati ad osservare i principi in esso contenuti:

i soci, i calciatori, il personale tecnico tesserato, i collaboratori, anche occasionali, i genitori e parenti dei tesserati del settore giovanile dell’ASD GREGO.TRINITAS PONTEVI’. Sono altresì destinatari obbligati del Codice i fornitori, i partner delle iniziative promozionali dell’ASD GREGO.TRINITAS PONTEVI’ e chiunque svolga attività in nome e per conto della Società.

Il Codice Etico è consegnato a tutti i soggetti interessati e disponibile sul sito internet gregorense.com

 

Principi generali

  1. Nelle decisioni che influiscono sulle relazioni interpersonali, personali e sociali, l’ASD GREGO.TRINITAS PONTEVI’ripudia ogni discriminazione in base all’età, al sesso, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose dei suoi interlocutori. La Società è contraria ad ogni forma di discriminazione sociale, di razzismo, di xenofobia e di violenza.
  2. Nell’ambito delle loro attività professionale, i collaboratori dell’ASD GREGO.TRINITAS PONTEVI’sono tenuti a rispettare le leggi vigenti, la normativa sportiva applicabile, il Codice Etico e i regolamenti interni. In nessun caso il perseguimento dell’interesse della Società può giustificare la loro inosservanza.
  3. L’ASD GREGO.TRINITAS PONTEVI’ si attende dai propri collaboratori, nello svolgimento delle proprie mansioni, comportamenti eticamente ineccepibili, atti a rinsaldare la fiducia reciproca ed a consolidare l’immagine della Società.
  4. L’ASD GREGO.TRINITAS PONTEVI’ è consapevole dell’importanza sociale dello sport ed, in particolare, del calcio; fa propri i valori che l’attività sportiva rappresenta (parità di opportunità, fair play, aggregazione e socializzazione) anche al fine di incoraggiare e promuovere iniziative di solidarietà, formazione ed integrazione sociale, volta ad esaltare la funzione educativa dello sport.
  5. In considerazione dei predetti valori e della funzione di integrazione sociale che l’attività sportiva rappresenta, la Società incoraggia e promuove iniziative volte ad avvicinare i giovani allo spettacolo sportivo con l’obiettivo di coinvolgerli in un momento ludico.

 Principi generali applicati al settore giovanile

  1. Valore primario per la Società è la promozione dei valori positivi nello sport giovanile, nella consapevolezza che il buon esempio ai giovani è la più immediata forma di educazione al rispetto reciproco.
  2. A tal fine, l’ASD GREGO.TRINITAS PONTEVI’ richiede l’osservanza da parte di tutti i collaboratori, giocatori e di tutte le persone che lavorano nell’ambito del settore giovanile, dei principi, degli obblighi e dei divieti generali sopra enunciati e di quelli specifici di seguito riportati.
  3. La Società fa obbligo di vigilare costantemente sui minori affidati, evitando che gli stessi restino senza sorveglianza.
  4. Le relazioni con i ragazzi devono svolgersi in modo ineccepibile sotto il profilo della correttezza morale; non viene tollerata alcuna forma di abuso sui ragazzi, sia esso psicologico che fisico.
  5. La guida e l’educazione dei giovani devono essere condotte in accordo con modelli che valorizzino i principi etici ed umani, nonché il fair play, in particolare in occasione dei match ufficiali.
  6. La Società richiede il massimo impegno per preservare la salute psicologica e fisica dei giovani; a tal fine viene ribadito il proprio sforzo per scongiurare la pratica del doping, dell’utilizzo di sostanze stupefacenti e dei comportamenti che possono implicare, anche indirettamente, l’abuso e lo sfruttamento commerciale dei ragazzi.
  7. La Società si adopera affinché negli allenamenti e nelle competizioni siano sviluppate le competenze tecniche di tipo motorio, uno stile competitivo sicuro e sano, il positivo concetto di se stessi e buoni rapporti sociali.
  8. Ogni atleta tesserato si dovrà attenere al Codice Etico della Società; l’atleta deve avere un contegno rispettoso, tollerante, solidale con il gruppo e seguire gli insegnamenti degli allenatori. L’atleta stesso deve evitare atteggiamenti antisportivi o arrecare e danneggiare materiali, mezzi e strutture della Società.
  9. La Società avrà cura di sensibilizzare i genitori degli atleti, affinché il loro atteggiamento non interferisca nelle scelte degli allenatori, dirigenti ed accompagnatori.

Principi specifici applicati al settore giovanile

  1. E’ necessario osservare alcune norme (sia riservate ai genitori, che agli atleti) al fine di favorire la realizzazione del progetto didattico-sportivo-educativo necessario alla formazione dei giovani atleti. L’ASD GREGO.TRINITAS PONTEVI’, nei casi in cui fornisca agli atleti il kit di abbigliamento, questo deve essere opportunamente reso riconoscibile anche in caso di smarrimento.
  2. Ecco alcune regole:
    1. l’abbigliamento sportivo deve essere sempre pulito ed in ordine, sia durante gli allenamenti, che nelle partite ufficiali o amichevoli;
    2. si deve prestare la massima collaborazione durante le partite in trasferta;
    3. la borsa ufficiale, con il materiale sportivo, deve essere riposta obbligatoriamente negli spogliatoi e mai abbandonata in altri settori degli impianti sportivi;
    4. rispettare gli orari di inizio allenamento o di ritrovo indicati dall’allenatore. In caso contrario, informare telefonicamente il “Mister” od il Dirigente Responsabile della squadra;
    5. durante gli allenamenti o le partite ufficiali gli atleti non devono indossare orologi, anelli, orecchini o altro oggetto di metallo;
    6. è indispensabile mantenere un comportamento corretto, leale e sportivo all’interno degli impianti sportivi;
    7. ai genitori è tassativamente vietato entrare negli spogliatoi durante gli allenamenti, gli intervalli di partita o durante la doccia degli atleti, salvo casi eccezionali e su espressa autorizzazione del Dirigente Responsabile;
    8. I genitori e/o familiari non possono interferire con le scelte tecniche dell’allenatore, né tantomeno assumere comportamenti antisportivi nei confronti del tecnico o dei dirigenti della Società o nei confronti dei giocatori e dirigenti delle Società ospiti, nonché verso gli arbitri;
    9. ogni atleta è responsabile della cura del vestiario assegnato e di ogni altro materiale appartenente alla Società;
    10. è obbligatorio mantenere pulite le calzature sportive; lavare le scarpe negli appositi lavatoi;
    11. utilizzare delle ciabatte negli spogliatoi e nelle docce;
    12. avere cura della propria igiene;
    13. alla fine di ogni seduta di allenamento, le attrezzature sportive utilizzate devono essere riposte negli appositi spazi/magazzini;
    14. i genitori e gli atleti hanno il dovere di segnalare ogni anomalia venisse riscontrata al Dirigente Responsabile della squadra o al “Mister”.
  3. Tecnici e dirigenti sono a disposizione dei genitori degli atleti per tutte le informazioni necessarie “di carattere non tecnico”;
  4. Per qualsiasi informazione, delucidazione “di carattere tecnico” l’unico interlocutore è il Responsabile del Settore Giovanile.
  5. L’ASD GREGO.TRINITAS PONTEVI’ non ammette ingerenze da parte dei genitori e parenti degli atleti e/o intromissioni di carattere tecnico-sportivo per quanto riguarda convocazioni, ruoli, tempi di gioco, modalità di gioco e di allenamento, di esclusiva competenza del responsabile del settore giovanile, condivisa con tecnici ed istruttori della Società.
  6. La Società auspica la condivisione del Codice Etico societario attraverso un comportamento educato, dignitoso ed un linguaggio appropriato da parte dei genitori e dei parenti degli atleti, in particolare, durante lo svolgimento delle attività della Società.

Salute e sicurezza

  1. L’ASD GREGO.TRINITAS PONTEVI’ si impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei pericoli e relativi rischi, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori ed operando per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza del personale e dei collaboratori.
  2. Le attività della Società si svolgono nel rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione.
  3. La Società si impegna, nei limiti delle proprie competenze e responsabilità, per la sicurezza di tutti coloro che usufruiscono dei servizi di intrattenimento sportivo.
  4. La Società, nell’ambito della disponibilità e delle competenze in materia, mette a disposizione un responsabile sanitario nel caso di infortuni agli atleti.

Patrimonio dell’Amministrazione comunale e della Società

  1. Ogni collaboratore ha la responsabilità della conservazione e della protezione dei beni e delle attrezzature che gli sono affidati dalla pubblica amministrazione.
  2. In ogni caso, i documenti afferenti l’attività della Società, gli strumenti di lavoro ed ogni altro bene, materiale ed immateriale devono essere utilizzati esclusivamente per la realizzazione dei fini istituzionali della Società e con le modalità da essa fissate.

Disposizioni sanzionatorie

  1. Ogni violazione del presente Codice Etico da parte di giocatori, dirigenti, collaboratori e tecnici sarà sottoposta alla Commissione Disciplinare per i relativi provvedimenti (composta dal Presidente e/o suo delegato della Società, dal Responsabile del settore tecnico interessato, da un Allenatore e, nel caso di un tesserato del settore giovanile, da un genitore), che sarà costituita dopo l’approvazione del presente Codice Etico.
  2. La Commissione Disciplinare avrà il compito di elaborare un prontuario relativo alle singole infrazioni e i conseguenti provvedimenti sanzionatori.

 

IL PRESIDENTE

 

 

 

 

 

 

 

Risultati e Commenti delle partite

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